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Il progetto e' durato due anni e ha visto la partecipazione di altre tre scuole partner: il liceo Sofonisba Anguissola di Cremona, la scuola professionale Berufskollege di Olpe, in Germania, e il liceo Lapplands gymnasium di Gallivare, in Svezia.
Gli studenti hanno presentato tutti gli argomenti legati al consumo dei giovani: l'alimentazione, l'abbigliamento, l'uso della tecnologia dell'informatica e della comunicazione, l'uso del computer e dei telefonini, la sostenibilita' ambientale, l'energia verde o rinnovabile, l'istruzione globale.
Hanno parlato di pubblicita' occulta, messaggi subliminali, neuromarketing e della triste realta' degli sweatshops, ovvero il nuovo schiavismo, lo sfruttamento attuato dalle grandi multinazionali nei confronti dei bambini e degli operai nel terzo mondo, soprattutto nel campo dell'abbigliamento griffato, dei giocatoli e dell'alimentazione.
Assieme ai loro partner, hanno fatto ricerche su quale dovrebbe essere una sana e corretta alimentazione di un adolescente. Hanno identificato gli additivi piu' importanti presenti nelle bevande energetiche commerciali, nei gelati, negli insaccati, e negli snack salati e ne hanno studiato gli effetti.
Un altro argomento interessante e' stato l'uso della tecnologia dell'Informatica e della comunicazione tra i giovani e sopratutto l'impatto esercitato dall'Internet sulle capacita' cognitive e sul cervello, sulla memoria a lungo termine, sulle competenze di lettura e d'apprendimento. I nostri ragazzi hanno scoperto di come sia cambiato il modo di leggere. Da una lettura cartacea, tradizionale, profonda, si e' passati a una lettura digitale superficiale e dispersiva, a causa dei numerosi stimoli visivi e auditivi a cui e' sottoposto chi legge. Hanno trattato pure il tema delle dipendenze da Internet e del bullismo virtuale.
Oltre a collaborare virtualmente, i nostri allievi hanno preso parte a 5 incontri transnazionali: uno a Cremona, due a Olpe, uno a Rovigno e in Svezia .
Durante gli incontri transnzionali, oltre a lavorare insieme nei vari laboratori su temi di rilevante importanza per il progetto, i nostri allievi hanno avuto modo di conoscere da vicino le specificita' geografiche e culturali dei paesi dei loro partner, le loro tradizioni e il loro sistema scolastico.
Hanno conosciuto inoltre le autorita' socio-politiche, visitato le attrazioni turistiche, incontrato esperti del settore che hanno trasmesso loro parte della loro esperienza e permesso di approfondire i temi elaborati nel progetto.
A detta dei ragazzi, il progetto e' stato molto utile perche' ha permesso loro di collaborare, confrontarsi, imparare e crescere insieme ai loro coetanei stranieri e di capire quanto sia importante essere consumatori informati, etici e responsabili.
prof.ssa Silvana Turcinovich Petercol

















